I Palazzi Federici

I Palazzi Federici sono stati progettati nel 1931 (Movimento Moderno) dall’architetto razionalista Mario De Renzi; è un immenso isolato di case convenzionate tra viale XXI Aprile, via Nardini, via Corvisieri e via Stevenson a Roma (zona Piazza Bologna). Un intervento consistente, 15.400 mq di cui 5.800 mq coperti; appena terminati (nel 1937) ospitavano, oltre ai 442 alloggi anche 70 negozi, un garage ed un cinema (l’attuale supermercato) al fine di rendere autosufficiente chi vi abitava; l’idea ha anticipato Le Corbusier (Charles-Edouard Jeanneret-Gris).

Nascono per ospitare gli impiegati del governatorato e fanno parte dei nuovi edifici dell’intellighentia del regime sorti attorno a Villa Torlonia sede del Duce. Gli appartamenti erano affittati per la durata di un quinquennio “a persone oneste e incensurate, di condizioni economiche non agiate, che, avendo stabile residenza a Roma da almeno cinque anni, e anche da più breve tempo quando si tratti di sfrattati per demolizione e per opere di Piano Regolatore, o di trasferimento per ragioni di pubblico ufficio e di pubblico servizio, ne faranno domanda” (cfr. Eva Masini, “Piazza Bologna”, Franco Angeli).

Nel 1977 Ettore Scola (su suggerimento di Maurizio Costanzo, cosceneggiatore del film) vi ambienta “Una giornata particolare” con Marcello Mastroianni e Sophia Loren. Recentemente, in occasione della morte di Ettore Scola, Repubblica.it ha dedicato ai Palazzi Federici un interessante servizio.

Coordinate dei Palazzi Federici: 41°55’9″N 12°31’14″E